Marco Cervellino – Felicità
È infelice solo colui che crede nella felicità.
È infelice solo colui che crede nella felicità.
È una felicità illusoria e momentanea, quella ottenuta attraverso ricchezze materiali, frivolezze e poteri. La vera felicità ci accarezza l’anima; ci riempie interiormente. Non si vede ma si sente in modo semplice e puro.
Da cosa è composta la pozione della felicità? Da un sorriso e centomila chilogrammi di dolcezza!
La felicità è l’assenza di un senso.
Mi sovviene quasi il pensiero che la maggior parte delle persone non ambisca all’idea di felicità, che la creda come dovuta, quando in realtà va cercata. Lei sta dove sta ed è in tranquillità assoluta, l’essere umano si arrovella e fantastica su ogni sfumatura di felicità, senza carpirne l’attimo; la gioia è solamente ciò che non abbiamo… com’è possibile.! allora quello che possediamo cos’è se non anch’esso piacere, hanno sempre insegnato ai guardare chi sta meglio per essere felici ed ambire all’entusiasmo. Guardare anche chi ha avuto meno di te, fa capire l’importanza di ciò che hai. Una scelta voluta è felicità, perché racchiude la speranza di essere ciò che si vuole e costruire la strada che si desidera. Sicuramente nel percorso ci sono gli sconforti, ma non possiamo ambire alla felicità senza dare nulla in cambio.
Qualsiasi sia la cosa che ti rende felice, vivila!
Sono a un passo dalla felicità quelli che credono che il giorno più bello è ogni oggi.