Marco Cirino – Angelo
Sei la cosa più vicina ad un angelo che abbia mai visto.
Sei la cosa più vicina ad un angelo che abbia mai visto.
Un giorno camminando per le vie della vita, tra una lacrima e un sorriso incontrai…
Le tue ciglia cosa sono?Fili di canne da pesca agganciati alle stelle che illuminano i tuoi sogni mentre dormi con gli occhi cuciti o unghie piegate all’indietro di occhi che hanno cercato di aggrapparsi all’alta boa ancestrale prima di affogare nel fondo del mare terrestre?
Ho paura. Paura di affrontare i tuoi occhi ghiacciati, da un amore gia finito.
Ricorda umile mortale: non sfidare mai un angelo… non insultare mai un angelo… non ferire…
Vivo anche per te che non ci sei più, per te che se ci fossi regaleresti un sorriso, per te che hai lasciato un vuoto nelle persone che ti amano, per te che la vita ti è sfuggita di mano, per te che hai tutto per diventare un angelo.
Alla mostra del fotografo Gianpaolo Barbieri mi hanno presentato un modellino fresco e con gli occhi luminosi. Gli ho detto: “Oh, piacere, ti sei fatto male quando sei caduto dal paradiso!?”