Marco Federico Scalabrin – Vita
Il confine tra possibile ed impossibile si chiama arresa!
Il confine tra possibile ed impossibile si chiama arresa!
Nella vita si dice che per ogni partenza c’è sempre un ritorno. Invece secondo me chi conta davvero non è mai andato via, è stato sempre parte di te.
La vera avventura della vita, la sfida chiara e alta non è quella di fuggire l’impegno ma di osarlo. Il dramma sarebbe non tentare l’impossibile, rimanere per una vita intera alla misura di quello che si può.
È davvero strano come in situazioni particolari della vita il battito del nostro cuore diventi così impercettibilmente lento da sembrarci quasi che riproduca i rintocchi di una campana a morto… sei lì, immobile, a pensare che forse dovresti fare qualcosa o dire qualcosa, ma non puoi farlo… non devi… e allora non ti resta che scavare la fossa dove seppellirai l’ennesima emozione repressa.
Ci sono quei giorni come oggi, che in brevi rewind rivedi fotogrammi del passato, e ti accorgi che non vale la pena odiare o meglio ignorare, Chi anche se per un breve percorso abbia fatto parte della tua vita.Ti senti cresciuto e sereno dentro, forse hai vinto la paura che possono farti ancora male, e cosi fai dei passi indietro a volte anche un’amicizia virtuale accettata vuol dire rendersi consapevoli della propria forza e vivere in pace con se stessi. Buona vita a tutti voi.
Si avviarono verso il paese, diretti al commissariato. Di andare dai carabinieri manco gli era passato per il cervello, li comandava un tenente milanese.Il commissario invece era di Catania, di nome faceva Salvo Montalbano, e quando voleva capire una cosa, la capiva.
Fantasmi nella nebbia dei tempi,nebbia d’oblio, della dimenticanzanella scala a chiocciola della memoria.Ciottoli di tempo perduti lungo la stradadi ogni storia. Di me rimane solo un respiro,immobile, stanco, confuso, e quel leggerosenso di anima che vibra come le foglie al vento.