Marco Fusi – Vita
Non ho sbagliato vita, ho sbagliato corpo.
Non ho sbagliato vita, ho sbagliato corpo.
L’errore è farsi incantare dalle parole di un momento.
L’eterna ricerca della compagnia in grado di distrarci da ciò che siamo e da ciò che è il Mondo e la sua lotta per la vita. Per questo si resta con gli altri anche quando non si ha più nulla di interessante da dire, come se ci fosse mai stato qualcosa di realmente interessante da dire. Per abitudine. Per quell’atavico desiderio che ci spinge a tenerci compagnia, a parlare di sciocchezze, a ripeterci l’un l’altro che non c’è nulla oltre l’attimo.
Per conoscere bene le cose, bisogna conoscerne i particolari: siccome questi sono quasi infiniti, le nostre conoscenze sono sempre superficiali e imperfette.
Finché c’è memoria i ricordi non moriranno.
La vita scorre lentamente per chi sa viverla pienamente, ma sfugge tra le dita di chi non sa dargli il giusto valore.
Non sono le sbarre a delimitare la cella di un penitenziario, ma il vivere senza avvalersi del tempo per pensare… rimanendo intrappolati dalle Caste.