Marco Fusi – Vita
Non ho sbagliato vita, ho sbagliato corpo.
Non ho sbagliato vita, ho sbagliato corpo.
Com’è strano il ciclo della vita, a volte lo sembra.Siamo bambini, abbiamo un totale rapporto di dipendenza dai nostri genitori, poi ad un tratto cresciamo, cominciamo a pensare ai notri futuri figli, alla nostra futura famiglia, andiamo all’università o al lavoro, stacchiamo tutt’insieme qst cordone ombelicale, ci allontaniamo, e, a volte, quando ormai sembra troppo tardi, ci ritroviamo a parlare con degli “sconosciuti”, con persone alle quali offri ormai solo una misera parte della tua vita, con cui condividi solo pochi istanti, almeno paragonandoli a quelli di prima. E poi un piccolo gesto, un abbraccio, un bacio, una telefonata, una parola detta al momento giusto, e quel varco che sembrava per un attimo essersi formato, viene superato nuovamente dall’ancestrale legame di sangue.
Non sempre se hai un tetto ti ripari dalla pioggia.
Se alcune persone non riescono a dare un senso alla loro vita, non riesco a immaginare che senso daranno alla loro morte.
Ogni giorno riceviamo un regalo, questo regalo si chiama vita. Viviamolo regalando sorrisi ai nostri amici, con la speranza che il signore nostro Dio domani ci dia un altro giorno da vivere.
L’unica cosa che serve perchè il male trionfi, è che gli uomini buoni non facciano nulla.
La vita, una bolla di sapone, trattala con delicatezza non sai quanto possa ad un tratto svanire. La vita poco più di una bolla di sapone!