Marco Ghidoni – Verità e Menzogna
Quale posto migliore se non il mischiare confondendo alcune verità, o parti di verità, in mezzo a tante menzogne, allo scopo di screditarle.
Quale posto migliore se non il mischiare confondendo alcune verità, o parti di verità, in mezzo a tante menzogne, allo scopo di screditarle.
Le bugie hanno le gambe corte, il naso lungo, ma piacciono comunque.
A cosa serve tutta questa connettività se poi ciò contribuisce a far perdere la vera comunicazione?
Se la natura non avesse voluto donne e schiavi, avrebbe dato alle spole la qualità di filare da sole.
Tutte quelle persone. Cosa fanno? Cosa pensano?Tutti dobbiamo morire, tutti quanti, che circo! Non fosse altro che per questo, dovremmo amarci tutti quanti, e invece no. Siamo terrorizzati e schiacciati dalle banalità, siamo divorati dal nulla.Per imparare non c’è niente di meglio, dopo uno sbaglio, che raccogliere le idee e andare avanti. E invece quasi tutti si fanno prendere dalla paura. Hanno così paura di sbagliare che sbagliano. Sono troppo condizionati, troppo abituati a sentirsi dire quello che devono fare. Prima in famiglia, poi a scuola e per finire nel mondo del lavoro.A volte non hai il tempo di accorgertene. Le cose capitano in pochi secondi. Tutto cambia. Sei vivo. Sei morto. E il mondo va avanti.Siamo sottili come carta. Viviamo sul filo delle percentuali, temporaneamente. E questo è il bello e il brutto, il fattore tempo. E non ci si può fare niente. Puoi startene in cima a una montagna a meditare per decenni e non cambierà una virgola. Puoi cambiare te stesso e fartene una ragione, ma forse anche questo è sbagliato. Magari pensiamo troppo. Sentire di più, pensare di meno.
Io non seguo mai le mode, per questo indosso ancora la sincerità anche se ormai è passata di moda.
La verità certamente non fu mai ladra: la frode a noi venne sempre dal troppo immaginare.