Marco Giannetti – Carità
Prendersi cura dei poveri è un po come prendersi cura della nostra anima, poiché anche essa ha fame di amore.Anche essa ha freddo per l’indifferenza e per la cecità del cuore.
Prendersi cura dei poveri è un po come prendersi cura della nostra anima, poiché anche essa ha fame di amore.Anche essa ha freddo per l’indifferenza e per la cecità del cuore.
Delle promesse che facciamo non sappiamo mai il risultato. Tanti amori amano il buio dell’indifferenza, e restano scritti e descritti in canzoni e poesie. Io che avrei voluto fermare il tempo ma il tempo ha fermato me. Io che volevo cambiare il mondo, ma il mondo sta cambiando me. Io che volevo salvare la tua anima, io che potevo se volevo. Frammenti di te, del tuo odore, delle tue risate, delle nostre gioie. Le cose accadono, così è l’amore. Io che avrei voluto, se solo avessi capito.
Bella è la vita, non la bella vita, e bello è l’amore, se non devi pagarne il piacere.
La Carità è origine di molti peccati.
[…] E ‘n la sua volontade è nostra pace:ell’è quel mare al qual tutto si…
È di noi che bisogna capire, ad esser capaci poi di conoscere gli altri.
Non si può guidare il vento ma si può modificare la direzione della vita con le nostre vele.