Marco Giannetti – Desiderio
Bello sarebbe poter volare senza ali ed affidarmi al vento, a poggiar piedi scalzi che non hanno più voglia di camminare sconce vie.
Bello sarebbe poter volare senza ali ed affidarmi al vento, a poggiar piedi scalzi che non hanno più voglia di camminare sconce vie.
Vorrei perdermi, fuggire per sempre, riuscire a volare… scoprire che vicino a me c’è qualcosa che si muove, decidere la direzione da prendere, svegliarsi aprire gli occhi e scoprire che nulla è allo stesso modo.
Sperare in un domani migliore è come essere certi di ricevere il regalo che si desidera nel giorno del proprio compleanno.
L’ho visto molto cambiato, non saprei se in bene o in male. Vedo soltanto il cambiamento ed è una cosa che mi piace tanto. La vorrei approfondire per soffocare la mia curiosità.
Pensava a quelle scopate. Forse a una in particolare. Ce n’è sempre una che viene meglio e non sai perché. Lo sai solo dopo. Quando ci ripensi.
L’idea della fuga nasce sempre in noi quando pensiamo che le cose o le persone in cui crediamo ci abbiano in qualche modo deluso.
Tutti cercano, vogliono, qualcosa da qualcuno. Come io cerco, vorrei, qualcosa, ma so che non troverò. Nessuno potrà donarmi quello che forse non esiste.