Marco Giannetti – Destino
Ogni delusione comporta una ovvia conclusione.
Ogni delusione comporta una ovvia conclusione.
Non ho bisogno di “finestre” per far prendere luce ed aria alla mia realtà. Ho scoperto che quando non riesco più a respirare, io posso aprire “portoni” e indirizzare la mia vita su un’infinità di nuovi scenari.
Il mio destino è un foglio bianco ed io sono l’inchiostro che lo macchierà di vita.
In genere il destino si apposta dietro l’angolo, come un borsaiolo, una prostituta o un venditore di biglietti della lotteria, le sue incarnazioni più frequenti. Ma non fa mai visite a domicilio. Bisogna andare a cercarlo.
Forse cercavo qualcuno che leggesse le mie pagine… forse cercavo qualcuno che mi aiutasse a scriverle.
Tra l’essere stati ed il non esserlo più, c’è un infinito ritornare.
Non sognarmi stanco, non pensarmi triste, stringimi forte e restami al fianco in ogni mia…