Marco Giannetti – Destino
Ogni delusione comporta una ovvia conclusione.
Ogni delusione comporta una ovvia conclusione.
Sarebbe meglio se il destino si potesse compare, magari anche a rate, almeno i pochi che al giorno d’oggi riuscirebbero a pagarlo, poi ne entrerebbero in possesso.
Quando la sorte si impadronisce del destino dell’uomo, non usa né pietà né giustizia.
È come se dovessi correre in eterno, con mani e gambe legate. Avrebbe senso? No… sentirsi eternamente legato a qualcosa che non ci appartiene, però bisogna correre e cercare di rimanere al passo con il mondo per non rischiare di essere risucchiati da questa nube di perfidie.
È buffo il modo in cui la mente cerca di dare un senso al caos.
Quel giorno fu il tempo a restarti accanto, a nasconderti. L’attimo immobile, gelido eterno nello sguardo della memoria muta in canto l’antica pioggia.
Sapere cosa è giusto e non farlo è codardia (Confucio)… Hai dato fiducia al buio ma ora sei in piena luce tra estranei che ti contendono la voglia di rinascere… non far spegnere mai negli altri il tuo esempio di forza.