Marco Giannetti – Dillo in sei parole
Il silenzio è complice della menzogna.
Il silenzio è complice della menzogna.
Non vi sono vesti, persone, montagne, mari e ghiacciai a cambiar la bellezza delle cose, ci si conosce nella purezza di non dover modificare le cose che ami.
Pensare di morire non è una soluzione, è solo voler privare a chi ti vuole accanto di viverti.
“Presenze inopportune”quanti, per sostenere fragili alibi di… rientri o impegni di lavoro si sacrificano al dovere coniugale su cenci (donne) trasandati e tutt’altro che… fragranti!Quante, per non urtare la suscettibilità di personalità già alienate da appuntamenti disattesi… giacciono fingendo uno sballo di piacere e abbandono perché l’espressione della rassegnazione si confonde, al buio, con quella dell’estasi…!
Vivete intensamente anche l’attimo fuggente.
Tanto tuona forte il cuore quando è in tempesta, così batte forte quando è innamorato.
Dimenticherò ieri per poter pensare domani.