Marco Giannetti – Morte
Un grande uomo va giudicato da Dio, non da gente piccola.
Un grande uomo va giudicato da Dio, non da gente piccola.
L’unico punto debole della morte è la memoria. Un ricordo ha straordinarie capacità di sopravvivenza, sorride beffardo di fronte ad essa mentre assapora il sale di una lacrima.
Nella vita c’è sempre una prima volta, come nella morte.
Mi porterai dove i fiori cantano, dove l’aria profuma d’amore, dove il cielo ha solo nuvole bianche, dove le parole odio e rabbia non esistono, dove l’amore e il bene sono lo stato, dove le lacrime di tristezza non esistono. Le nostre anime arriveranno davanti un cancello fatto di petali e li saremo nel nostro paradiso.
Da questa lontana terra anche io griderò: “non sono d’accordo alla guerra!” Tra qualche anno ci diranno che avevamo ragione. Speriamo che non sia troppo tardi.
Mai diventar servi del comandare, ciò comporta grande pochezza nell’animo e la conquista di esser definiti dei “poveretti”.
La morte è la barca che ci traghetta all’altra sponda.