Marco Giannetti – Vita
Il preludio diventa sinfonia quando, passeggiando da solo per vie profumate, porti con te l’altra metà dell’Amore.
Il preludio diventa sinfonia quando, passeggiando da solo per vie profumate, porti con te l’altra metà dell’Amore.
Vorrei fermarlo questo breve istante di vita e renderlo indelebile, perché malgrado so che per me resterà indimenticabile ho paura che tu te ne possa dimenticare. È stato un piccolo passaggio di vita, ma intenso. Non dimenticartelo, non dimenticarmi.
Il tempo è prezioso. Non voglio più perdere tempo con chi pensa solo al proprio tempo. Come si dice: tempo al tempo.
Troppe persone vogliono vivere da Dio, ma senza di lui; come se ogni essere umano si fosse creato da se stesso, per questo ognuno diventa dittatore e si sente padrone di calpestare pure l’ombra di chi gli passa accanto. Il mondo è ormai finito ma con Gesù ogni cosa torna al suo posto e ogni persona trova la propria dignità e il senso dell’esistenza in questa vita, il cui fine è amare per vivere d’amore anche nell’altra vita.
Qualche volta mi devi spiegare chi ce lo fa fare, perdìo. Tanto, lo sai come finisce una volta o l’altra: mezzo milione a un ragazzotto qualunque e quello ti aspetta sotto casa.
Se sei esausto e hai bisogno di stare solo con te stesso, prenditi una pausa per leccare le ferite del cuore e dell’anima. Ma continua a giocare, non arrenderti. Perché, in questa vita, chi si ferma è spacciato.
Siamo come foglie, posiamo su viali sconosciuti, a volte leggermente, altre invece rovinandone l’integrità… non tutti ci calpestano… qualche angelo ci raccoglie per la bellezza e ci conserva in una pagina di un libro… qualcuno non volterà mai pagina per leggere il seguito ma ti conserva nella propria vita come a volerne scoprire il finale.