Marco Girau – Nemico
Sono il nemico di me stesso…Ma chi è il vero nemico?Colui che non si accetta per quello che è o colui che non cambia ciò che non accetta di sé?
Sono il nemico di me stesso…Ma chi è il vero nemico?Colui che non si accetta per quello che è o colui che non cambia ciò che non accetta di sé?
Vorrei chiedere scusa a quell’uccellino che ogni mattina canta fuori dalla mia finestra, per non avere abbastanza saggezza da scordare i miei problemi al suo incantevole cinguettare.
Sei solo le briciole di ciò che vuoi far credere di essere. Anzi forse nemmeno l’ombra di esse, perché anche una briciola ha più dignità di te. Tu sei l’oscura parte della falsità e della menzogna. Sei il lato marcio di una mela chiamata mondo. Tra l’essere come te e la morte sceglierei la morte!
Il miglior mezzo per sbarazzarsi di un nemico è dirne bene ovunque. Glielo riferiranno, e lui non avrà più la forza di nuocervi: avete spezzato la sua molla… Sarà sempre in guerra contro di voi ma senza vigore né costanza, giacché inconsciamente avrà smesso di odiarvi. È vinto, e ignora la propria disfatta.
Ho amato i miei amici e compreso i miei nemici.
Diffida da chi dice di fare qualcosa per il tuo bene; solitamente non sa fare nemmeno il proprio.
Quando ti senti troppo in alto e guardi gli altri come fossero niente pensa che, se cadi, quelli ti vedranno allo stesso modo, sarebbe meglio che tu scendessi dal piedistallo che tanto prima o poi cede sotto il troppo peso che dai alla tua intelligenza.