Marco Granziero – Anima
Chi disprezza la poesia lo fa anche con la vita, perché è l’unico mezzo con cui si può dar voce all’anima e senza di essa è più facile assomigliare a una statua che a un essere umano.
Chi disprezza la poesia lo fa anche con la vita, perché è l’unico mezzo con cui si può dar voce all’anima e senza di essa è più facile assomigliare a una statua che a un essere umano.
La vera povertà è quella dell’anima! Si è poveri davvero: quando non si nutre l’anima d’amore e di gioia. La più dura delle povertà è quella che ti rende povero interiormente.
Ogni parola scritta è uno specchio in cui l’uomo scorgerà riflessa l’immagine della propria anima.
Spingendoci oltre ciò che gli occhi vedono penetrando nel profondo dell’iride, là dove i colori…
La fragilità della tua anima è una raffinata carezza, leggera ebbrezza, che regala al mio cuore delicata finezza.
Il potere piace a tanti ma in pochi si rendono conto che cosa provoca e che emozioni crea. Chi corre dietro a sto mostro, è attratto esattamente da una cosa che rovina tutti, anche chi non ha la superficialità di raggiungerlo, perché diventa una vittima di questa inumanità. Chi lo persegue si auto infetta di un tumore che distrugge tutto ciò che di bello e umano c’è nelle persone. Le fa diventare ciniche e sensibili solo ad accumulare denaro e al proprio ego, indifferenti al dolore di chi è in difficoltà ma anche alla propria scoperta delle gioie sane, che sono tra le poche ancore che potrebbero salvare una persona da questo vortice. È la distruzione dell’essere proprio e altrui.
Non abbiamo la pretesa di essere poeti, ma quando con le nostre stesse emozioni riusciamo…