Marco Granziero – Anima
Chi disprezza la poesia lo fa anche con la vita, perché è l’unico mezzo con cui si può dar voce all’anima e senza di essa è più facile assomigliare a una statua che a un essere umano.
Chi disprezza la poesia lo fa anche con la vita, perché è l’unico mezzo con cui si può dar voce all’anima e senza di essa è più facile assomigliare a una statua che a un essere umano.
Cammina la pecora nel suo sentiero. Accadde che fu lupo e credette d’esser tale;Accadde che fu colomba e credette d’esser tale;Accadde che fu lontra e credette d’esser tale, ma alla fine del sentiero capì… che non era mai stata davvero lupo, ne tanto meno colomba e neppure lontra ma semplicemente un alunna del vivere.
Il dubbio logora, ma la certezza uccide.
Oltre lo sguardo, il cuore assapora la conoscenza che la mente oblia, e gli occhi…
La solitudine è una compresenza – spesso inscindibile – di voluto e immeritato.
D’accordo, l’anima è un’astrazione logica, un concetto irrazionale, una fede personale. Puoi vestirla di abiti religiosi, spirituali, ascetici, ma solo quando è nuda si rivela nel suo incanto, quando diviene il peso netto delle tue paure e diviene accecante agli occhi di vuol vederla.
La mia anima? Una centrifuga che girando spera.