Marco Granziero – Anima
Chi disprezza la poesia lo fa anche con la vita, perché è l’unico mezzo con cui si può dar voce all’anima e senza di essa è più facile assomigliare a una statua che a un essere umano.
Chi disprezza la poesia lo fa anche con la vita, perché è l’unico mezzo con cui si può dar voce all’anima e senza di essa è più facile assomigliare a una statua che a un essere umano.
L’anima, se ne rimane ingessata come una pannocchia verde, per anni, tra strutture e sovrastrutture di false considerazioni e obbligo di buona creanza. Poi ami. E quel reticolato si disfa. Viene fuori l’essenza. Il prototipo dell’anima che avrai. Rinasce ancora una volta, candida come un giglio al suo sbocciare, cristallina come rugiada accomodata sull’erba. Nell’istante esatto in cui viene alla luce, accade un imprinting. L’essere che ha facilitato quel fiorire, diventa unico. Irripetibile. Mai più accadrà simile armonia.
Le persone speciali lasciano il “loro profumo” impregnato nelle nostre anime.
Le cose che conquistiamo sono visibili agli occhi, le cose che ci conquistano non sono…
Il pallore ci mostra fino a che punto il corpo può capire l’anima.
Amore era il mio nome… se tu non lo avessi dimenticato!
La donna sa donare l’anima prima di cedere il suo corpo.