Marco Granziero – Successo
Non ci sono poteri buoni. Quando si hanno i soldi e soddisfazione sessuale a portata di mano, anche i più miserabili rispolverano le loro carte false pur di vincere la partita.
Non ci sono poteri buoni. Quando si hanno i soldi e soddisfazione sessuale a portata di mano, anche i più miserabili rispolverano le loro carte false pur di vincere la partita.
A volte ci arrabbiamo perché le cose non vanno come noi vorremmo. Ci angosciamo e ci arrabbiamo perché le persone giudicano, senza sapere cosa noi ci portiamo dentro. Posso dirvi che non serve, non serve odiare chi ci odia, non serve arrabbiarci con un “destino” che sembra essersi dimenticato di noi. Concentratevi su quello che dentro di voi è rimasto saldo, anche se è poco sarà quel poco a portarvi dove volete arrivare. Non odiate nemmeno se siete odiati. Non rimpiangete mai di aver lasciato dietro qualcuno che non si è accorto di voi nemmeno quando gli eravate vicino. Non sottovalutate mai i gesti, le parole e le offese non sta a voi perdonare. Perdonate solo voi stessi per aver scelto le persone sbagliate a cui dedicare del tempo, ma dimenticatevi del male ricevuto e con il sorriso proseguite. Questo fa di voi persone fiere, con la coscienza pulita e meritevoli di quel premio che la vita vi fa attendere, ma che prima o poi vi regalerà. Abbiate fiducia in voi stessi, e invece che piangere e dire “non me lo meritavo!”, cominciate a sorridere e camminare fiduciosi… Perché prima o poi potrete dire: “Ce l’ho fatta perché me lo merito!”.
Non si è mai sconfitti quando i vincitori non sono all’altezza dei vinti.
Nelle battaglie per la vita, la resa non è contemplata per nessuno.
Il vero successo non è affermare il proprio valore sugli altri, ma riuscire a cambiare il mondo senza farsi notare.
Siate sinceri e onesti riguardo alle vostre imprese, senza vantarvi o esagerare le cose. Non gonfiate la vostra importanza. Siate autentici!
Un giorno un uomo disse: “tutti parleranno di me”. Quest’uomo provocò solo il caos. Io dico: “un giorno io sarò conosciuta come colei che scriveva per il bene.” Perché, come dice Malala Yousafzai, “la penna è più forte di una strada”.