Marco Innocenti – Anima
Io sono come le conchiglie. Non parlo, ma tu devi tendere l’orecchio. Allora sentirai qualcosa.
Io sono come le conchiglie. Non parlo, ma tu devi tendere l’orecchio. Allora sentirai qualcosa.
Non esistono limiti, se non in chi si è seduto su confini immaginari, non riuscendo a scorgere l’infinito.
Gli occhi sono lo specchio dell’anima, non sanno mentire, se sono freddi e sfuggenti è perché il cuore ha paura d’amare.
Corpo. Confine che solo l’anima può violarlo.
Una lacrima dall’occhio può toccare il cuore, ma quando è il cuore che piange la…
Dolce ragazze sublime e un po’ pazza, liberati da impegni e orpelli e continua a…
La strada ragione-cuore è spesso ben più trafficata di un incrocio nelle ore di punta.