Marco Innocenti – Anima
Io sono come le conchiglie. Non parlo, ma tu devi tendere l’orecchio. Allora sentirai qualcosa.
Io sono come le conchiglie. Non parlo, ma tu devi tendere l’orecchio. Allora sentirai qualcosa.
Oltre lo sguardo, il cuore assapora la conoscenza che la mente oblia, e gli occhi si accendono riflettendosi su quello che hanno ascoltato dall’anima.
Puoi abbracciare il corpo o una parola d’amore può abbracciarti l’anima.
Le infiltrazioni di quotidianità sottopelle non riusciranno a far marcire il mio animo.
Cos’è che accade quando guardo te dentro me… cos’è che accade: tu mi annulli, mi distruggi, mi uccidi. Tu mi tieni rinchiusa in questa insulsa prigione, mi tieni legata alla parete dei ricordi e mi squarci la pelle con il suono delle tue emozioni. Mi uccidi ogni mattina quando mi sveglio, ogni notte quando cerco di dormire… Mi uccidi e il buio ricomincia ad entrare e io soffoco in ogni lacrima che riesco a buttare via. Tu Mi freni in ogni cosa. Mi blocchi nel dire, nel fare, nell’essere me. Sei la paura che si insinua dentro me, che mi lacera il cuore ogni volta che tento. Tu riesci a non farmi amare l’amore, tu 6 la mia patologia di vita, sei tu Amoressia…
Ogni persona è una porta. Uno squarcio stupendo da aprire su un mondo sempre nuovo.
Parla con il cuore, senti con l’anima!