Marco Mammino – Frasi Sagge
Non ho nome, non ho parenti, non ho età, non ho corpo, non sono essenza, solo puro spirito.
Non ho nome, non ho parenti, non ho età, non ho corpo, non sono essenza, solo puro spirito.
Una volta ho sentito la discussione di due persone vicino a me. Una delle due prima era una persona a cui non piaceva studiare. schifava molto alcune materie universitarie, aveva tanti hobby… anche seri ed era abbastanza umile. Credeva di essere migliore perchè superava gli esami, diceva che studiava otto ore al giorno e le materie erano incominciate a piacergli. È il classico individuo bandiera al vento. Anch’io studio ore e ore per superare alcuni esami ma non mi autoconvinco che mi piacciano. Molti individui anche se superano gli esami e si atteggiano da forti rimangono poco seri e veramente molto deboli, infatti poi quando parlano con qualcuno maturo “stranamente” diventano piccoli. La forzatura a capire qualcosa, per quanto possa essere interessante e utile capire una certa cosa, non ti potrà mai far diventare una persona più seria soprattutto se perdi te stesso. Qui non voglio dire che studiare è una cosa negativa… Le persone escono da una fossa e si buttano in un’altra. Non sarebbe meglio non buttarsi in nessuna fogna?
Quando tutto è in ordine perfetto, il saggio rimane in guardia e presta grande attenzione ei segnali delle prime tensioni. Solo così potrà evitare lo scompiglio.
La persona superficiale non parla, abbaia.
Esistono giorni che ti regalano gioia, altri esperienza e infine ci sono i giorni peggiori che ti insegnano a vivere.
Non è mai facile ricominciare, ma nemmeno arrendersi è la strada giusta. Bisogna lottare con le mani e con i denti. Devi “mordere” quando serve. Devi essere dolce e decisa/o con chi merita. Non puoi mollare, ma soprattutto non puoi fermarti ad aspettare. La vita scorre così in fretta che perdersi è un vero “peccato”.
La vita è troppo breve per arrivare ad essere dei “saggi” nel senso più profondo del termine… Io mi accontenterei anche solo di arrivare, durante una delle tante notti insonni, a conoscere davvero me stesso.