Marco Marino – Comportamento
Lo spettacolo mi piacque fin da subito, anche se mi diedero un posto nelle ultime file rimasi lì con la speranza che quella magnificenza incantata non avesse una fine.
Lo spettacolo mi piacque fin da subito, anche se mi diedero un posto nelle ultime file rimasi lì con la speranza che quella magnificenza incantata non avesse una fine.
Nun te mette a vestarella,corta corta e strettulellate la stai sempe a tirà,tira quà e tira làtutto iesce da ndò stà.
Ci sono cose che tu scopri di possedere, solo nel momento in cui le doni.
Se non riesci a trovarti d’accordo con te stesso, non pretendere di esserlo con il tuo prossimo.
Strano come un gesto semplice e umile possa cambiarti l’umore.
Io sono come la sirena muta della fiaba. Non ho una voce. Non canto e non suono così ho imparato che c’è un altro modo di comunicare e sono le parole scritte. Con quelle sono diventata come Nausicaa mi piace incantare con i miei versi che hanno suoni e musica. Cerco Ulisse per trasformarmi poi in Medea e pietrificarlo con il mio sguardo. Le parole sono un ‘arma, la più bella che abbiamo. Ci salvano con esse e ci mostrano orizzonti infiniti. Finché hai una storia da raccontare ci sei… Ma per una storia ascoltata dimentichi di essere fiaba e ti innamori per sempre. Sì perché la fiaba esiste. È la nostra vita che afferriamo ogni giorno e consumiamo attimo per attimo. Eppure siamo un respiro di vita. L’amore meraviglioso è Ulisse che si aggrappa a noi e non ci vuole lasciare perché ci ama e per fermarci ci fa madri. La vita è piena di colpi di scena e i protagonisti siamo noi. Cos’è la vita? Non c’è una risposta uguale per tutti. Stessa terra, stesso cielo, il mare, il domani.
Riconosci le persone giuste dai risultati, dalla riuscita di ciò che avete iniziato a credere…