Marco Materazzi – Sport
Chi non ha segni in faccia, non ha mai partecipato alla lotta.
Chi non ha segni in faccia, non ha mai partecipato alla lotta.
I sapori e le essenze di ciò che è stato non danno mai le esatte indicazioni e la giusta ricetta di ciò che sarà.
Non so cos’è, ma c’è qualcosa che attira l’uomo verso un manto erboso che conosciamo tutti col nome di campo di calcio.
Non è vero che non mi piace vincere: mi piace vincere rispettando le regole.
Sono pienamente d’accordo a metà col mister.
Un giocatore con due occhi deve controllare il pallone e con due il giocatore avversario.
Oggi la giornata è iniziata malissimo… Me ne sono andato prima della fine della partita della mia squadra perché il mister non mi ha fatto entrare, abbiamo forato, il cibo era uno schifo… Poi un uomo… una leggenda… Alessandro del Piero, il mio capitano… mi ha cambiato la giornata da brutta a forse la più bella della mia vita… con il suo 178° gol con la maglia della Juventus raggiungendo un mito come Boniperti. Grazie Alex.