Marco Mei – Comportamento
Il conformismo incosciente è frustrante ma l’anticonformismo consapevole è ridicolo.
Il conformismo incosciente è frustrante ma l’anticonformismo consapevole è ridicolo.
Ce l’ho con chi continua a credere in questa politica fatta di interessi personali e soprusi a discapito degli onesti cittadini, con chi continua a credere ad eterne promesse ormai da decenni. Ce l’ho con chi resta indifferente ai problemi sociali che coinvolgono tutti, compreso se stessi, con chi frega il prossimo nascondendosi dietro un; “così fan tutti”. Ce l’ho con chi non fa un passo indietro, cercando di vivere ad ogni costo una vita al di sopra delle proprie possibilità, con chi si lamenta sempre e non fa niente per migliorare la situazione. Ce l’ho con chi per un pugno di sporco lurido denaro, infanga l’integrità morale dei pochi che lottano per ridarci un barlume di speranza, con chi sa tutto, eppure fa finta di niente. Ce l’ho con tutti compreso me stesso, che con la mia indifferenza e complicità ho contribuito, permettendo a queste persone di rovinare il nostro amato Paese.
Ti chiedono di esserci e poi loro non ci sono mai.
Cortesia sulla sincerità.
L’estremismo è la determinazione di un soggetto e il mirino di troppe bocche.
Una vita di cui andare fieri non è sempre una vita fatta di scalate vincenti, conquiste di potere e ricchezze. Si può essere fieri anche di una vita umile. Una di quelle vite vissute in povertà, ma nella correttezza e nell’onestà verso il prossimo. Non è una vita fatta di fede e chiesa a renderti fiero, puoi essere fiero di te anche non avendo fede, ma vivendo nel rispetto degli altri e aiutando chi può avere più bisogno di te.
S’invidia la casa attigua perché si conosce solo la facciata.