Marco Mei – Destino
Ho fatto qualche stronzata, ma non l’ho mai chiamata “destino”.
Ho fatto qualche stronzata, ma non l’ho mai chiamata “destino”.
Desolanti notizie di furia della natura. Con essa crolla anche la timida voglia di alzare rivolte speranze a un Dio che tutto permette. Non lasciamoci travolgere dagli eventi, ma affrontiamoli con la consapevolezza che il nostro privilegio alla vita è un continuo motivo di aiutare chi ha bisogno di noi.
L’uomo interpreta e traduce ideali e valori rendendoli inevitabilmente ingannevoli; l’amore non fa eccezione.
Sognare aiuta a vivere non perché dà speranza ma perché fa comprendere che certe promesse che fai a te stesso non sei in grado di mantenerle.
Siamo polvere sulla bilancia. Facciamo parte di un grande progetto, ma non siamo noi ad essere al centro dell’universo.
Nascosto in piena vista al centro del corso addobbato a festa, l’uomo senza tempo se ne stava li a suonare il suo strumento fatto con le vite degli altri. La sua anonima melodia è solo da cornice per quel fanciullo che vive mostrando il suo aquilone, ridendo del nostro affanno e mostrandoci quanto il poco sia la vera ricchezza…
Lo sguardo è complice in un destino che si ha scelto di percorrere in due…