Marco Mei – Destino
Ho fatto qualche stronzata, ma non l’ho mai chiamata “destino”.
Ho fatto qualche stronzata, ma non l’ho mai chiamata “destino”.
Intrappolato nella vita di un uomo senza nessuna speranza, aggrappato ai propri sogni e chiuso nella stanza della realtà, sopravvive adagiandosi a terra e pensando che tutto sia impossibile da realizzare, vive di sentimenti e si nutre di ricordi ormai andati, là dove ogni sogno non trova spazio, ma solo un’altra storia da raccontare.
Era il 1999,Dopo un’uscita dalla caserma…girando e rigirando per le vie della città,vidi una scritta che ancor oggi,gironzola nella mia mente… diceva così:quanta neve dovrà cadere prima che Dio si accorga,che non vogliamo più stelle nel nostro universo…
Cammino piano, mi fermo, penso, rifletto, guardo dietro di me, poi corro ma non fuggo, giro l’angolo e mi fermo a guardare, osservo, non mi piace e allora ricomincio a correre, ho il fiatone, mi tocca rallentare. Ma dove sto andando? Non si fugge al destino.
Cercherò per l’eternità quel sereno che arriva dopo la pioggia…
Niente avviene per caso, tutto è programmato e deciso da un potere più grande.
Vivi in pace con te stesso e con gli altri.Prima di usare la penna pensa a cosa vuoi comunicare e scrivi con chiarezza;Quando hai voglia di sfogarti con qualcuno, evita di essere aggressivo. Lui ti ascolterà e vorrà capirti;Prima di usare la parola, misurala con la tua intelligenza. Eviterai così, in chi ti sta ascoltando, di cagionare spiacevoli risentimenti!