Marco Mei – Filosofia
Tutto può ancora accadere eccetto il nulla.
Tutto può ancora accadere eccetto il nulla.
L’unica certezza di quando inizi qualcosa di bello è la fottuta fine.
Tra le cose da dimenticare si nascondono perle che dovremmo ricordare!
La vera libertà non è il diritto di fare tutto ciò che ci va di fare, ma bensì, fare quello che ci piace fare, senza calpestare i nostri princìpi, e quelli altrui.
Il silenzio è insostenibile. È più facile rinunciare al pane che al verbo. Il moto dello spirito esige parole in massa, senza le quali, avvolto su se stesso, rimugina la sua impotenza. Disgraziatamente l’eloquio scivola nello sproloquio. Anche il pensiero vi tende, sempre pronto a espandersi, a gonfiarsi. Arrestarlo con l’acredine, contrarlo nell’aforisma o nella battuta, significa opporsi alla sua espansione, al suo movimento naturale, al suo slancio verso la prolissità o la dilatazione. Da qui i sistemi, da qui la filosofia, da qui la letteratura.
Quando si pensa e vede oltre, dove gli altri non arrivano, è un pregio e forse un vantaggio ma anche una grossa sofferenza.
Il giusto modo per poter vivere senza tanto patire, è prepararsi al peggio, mai programmare, sempre sperare.