Marco Mei – Tristezza
Manco più a me stesso che a chiunque altro.
Manco più a me stesso che a chiunque altro.
Chi è davvero triste e si ubriaca di alcool, il giorno dopo la sbronza è più infelice di prima.
Guardo le mie mani e sono maledettamente vuote. Quello che avrei voluto afferrare se n’è andato e il resto è scivolato via.
Essere accusata di doppio gioco fa male perché è mancanza di fiducia, ma il tradimento da parte di un’amica e la delusione che ti provoca essa… fa quasi più male.
Il pianto è il rifugio delle donne brutte, ma la rovina di quelle attraenti.
Per ogni lacrima esiste un angelo che tenta di asciugarla.
È come un verme solitario, il dolore. Ti entra dentro senza accorgertene, ti strappa via fino all’ultimo pezzo di anima. E non lascia più niente. E diventi invisibile, per te stesso, per gli altri. Rimani da solo con lui. Rimani da solo.