Marco Migaleddu – Stati d’Animo
La peggior malinconia diviene dal perdere, pur non avendo sbagliato niente.
La peggior malinconia diviene dal perdere, pur non avendo sbagliato niente.
Camminare a testa alta e volgere lo sguardo all’orizzonte, perdersi in quell’infinito meraviglioso, il cielo e l’abisso profondo. Ascoltarsi e sentire dentro tormento e passione, l’aria che accarezza la pelle, invade l’anima e come un’onda travolge lasciando senza respiro. Il cuore o la ragione; il tempo, la risposta, ma l’attesa lacera.
Nell’attesa sta il brivido dell’inatteso.
Ci sono parole pronunciate che possono gioire l’anima, altre che possono fartela sanguinare come fosse una pugnalata al cuore.
Il tempo passa in fretta e tutto se ne va, preda degli eventi e dell’età.
Ho provato a cercare le risposte dentro me stesso, ma l’eco di un immenso vuoto era troppo assordante.
I no ricevuti, non fanno altro che potenziare la mia testarda determinazione.