Marco Migaleddu – Stati d’Animo
La peggior malinconia diviene dal perdere, pur non avendo sbagliato niente.
La peggior malinconia diviene dal perdere, pur non avendo sbagliato niente.
Per un cuore appesantito dal dolore un passante che fischietta allegramente per strada può essere un sollievo, un segno che il mondo va avanti e può sempre esserci una luce che illumina, magari per un istante, l’oscurità. Poi, inevitabilmente, tornerà la notte, ma il pensiero che quel motivo possa ancora risuonare sotto le nostre finestre ci aiuta a sperare ancora.
Razionale: non far male perchè è peccato, non far bene perché è sprecato.
Io impazzisco per i brandelli di umanità ferita, più son feriti, più maltrattati, più di nessun conto agli occhi del mondo, più io li amo. Questo non è un merito, è un esigenza della mia natura.
Se tu fallissi potresti essere deluso, ma sarai dannato se non provi.
Solo chi non conosce il dolore può ridere di chi soffre.
La fede si può definire un’illogica fiducia nel verificarsi dell’improbabile.