Marco Migaleddu – Stati d’Animo
La peggior malinconia diviene dal perdere, pur non avendo sbagliato niente.
La peggior malinconia diviene dal perdere, pur non avendo sbagliato niente.
Rabbia, tensione, ansia, fobia, volere fare ma non poter fare. Poter essere libero, ma hai le ali tarpate. Volere fare e sentire tutte le accuse addosso. Sentirsi fuori, ma essere dentro, vivere come in un incubo, ma essere normali. Sentirsi diversi pur essere normali. Tanta gente non sa, non capisce, non sente e ti giudica, ti fa sentire diverso e per cosa, per ottusità e ignoranza, e non cerco compassione, ma cerco un po di fetta di mondo anche per me. In poche righe ho scritto cosa vuol dire soffrire di ansia, la mia.
Non so nulla, se non che non so nulla.
Anche un corpo che vibra di emozioni sprigiona musica. È la musica più vera, non emette suoni all’esterno ma dentro l’anima.
Una reazione irata è peggiore della rabbia stessa. Dà vita all’odio, tramutandolo in tragedia.
Per un istante mi hai fatto scrollare l’immagine di metroppo perfetta,troppo razionale,troppo fuori dal normale.Per un istante hai fatto di me una persona libera dalla maschera che quotidianamente indosso,da un ruolo che a volte non mi si addice.Per un istante mi hai fatto vivere solo di passione,d’emozione,la stessa che da un po’ più non m’appartiene.
Il mondo è l’arciere, e io sono il bersaglio. Mi sento senza protezione, nuda contro tutti coloro che indossano pellicce di infamia.