Marco Oliverio – Abitudine
Purtroppo, alla lunga, è difficile essere quello che non si è.
Purtroppo, alla lunga, è difficile essere quello che non si è.
Ricordare i momenti tristi con gioia del proprio vissuto, serve per dimenticarli dopo un’attimo. Ricordarli…
Spesso non ce ne rendiamo conto, ma siamo “malati di abitudine”. Chi è abitudinario accetta qualsiasi cosa, qualsiasi dolore. Per abitudine si vive accanto a persone odiose, che ci sono indifferenti, si impara a portare le catene, a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, si è impotenti nel reagire. L’abitudine è il più spietato dei veleni, entra in noi lentamente, silenziosamente, cresce poco a poco nutrendosi della nostra vita, e quando ce ne rendiamo conto è ormai troppo tardi, ogni nostro gesto è condizionato, continuiamo ad “amare”, per abitudine, una persona “estranea”.
Siamo tasselli che spesso non combaciano, puoi provare ad incastonarli, ma non saranno mai l’uno il pezzo mancante dell’altro.
La paura è in ognuno di noi, capita spesso di non riuscirla a controllare.È dentro…
Un’azione, come pregare o fare l’elemosina, smette di essere bella quando diventa un’abitudine.
Avere molti nemici non è pericoloso quanto avere un nemico donna.