Marco Oliverio – Felicità
Ci piace pensare di essere stati felici una volta, per giustificarci di non esserlo più.
Ci piace pensare di essere stati felici una volta, per giustificarci di non esserlo più.
Perché le persone hanno paura di essere felici? Cosa ci sta dentro questo termine che li rende insicuri? Perché tutti scappano dalla stabilità e dalle certezze? È il per sempre che da fastidio?
È amore, quando l’attimo è eterno.
Forse in quei tempi di crisi era da pazzi definirsi felici, la felicità scarseggiava un po sono sincero, ma tutto quello che potevamo avere ce lo concedevamo, eravamo tranquilli, amavamo respirare aria fresca, era tutto.
Il carattere è la base della felicità e la felicità è la sanzione del carattere.
I pensieri volano verso la strada maestra, delineando un orizzonte di arcobaleno. In cui le note musicali brillano, illuminando l’universo. Gli occhi scintillano alla bellezza universale, il cuore gioisce. In un attimo la tristezza assale i pensieri: cosa rimarrebbe di bello se tutto svanisse?
La felicità riposa nella serenità di una coscienza pulita.