Marco Oliverio – Religione
Un credente che si rispetti, qualora gli dimostrassero l’effettiva esistenza di Dio, dovrebbe smettere di credere.
Un credente che si rispetti, qualora gli dimostrassero l’effettiva esistenza di Dio, dovrebbe smettere di credere.
Prima o poi nella vita potrebbe capitarvi di essere vittime di un’ingiustizia: accuse prive di fondamento, giudizi errati da parte di persone che vogliono nuocervi e distruggervi. Sappiatelo e preparatevi ad affrontare queste situazioni per evitare, quando vi capiteranno, che in voi abbiano il sopravvento il turbamento, il dolore o il desiderio di vendicarvi. L’unico buon atteggiamento da tenere in questi casi è quello di continuare a lavorare su voi stessi.Ditevi che tutto ciò che è ispirato dal mondo divino resterà e brillerà un giorno in tutto il suo splendore, mentre i colpi bassi, gli intrighi e i complotti anche se hanno successo per un po’, sono condannati prima o poi alla sconfitta. Lasciate perciò che le persone ingiuste e cattive affondino, se vogliono, nella propria palude: non faranno altro che indebolirsi e impoverirsi, perché non sanno quanto siano terribili le leggi nei confronti di chi è servo della gelosia, della menzogna e dell’odio. La potenza del cielo è infinita: lavora impercettibilmente, ma inesorabilmente, e tutto finisce per volgersi a favore di coloro che hanno messo al centro della loro vita un ideale sublime di bellezza e di amore, per l’avvento del Regno di Dio e la fratellanza nel mondo.
Il Cielo è cosi coperto dalle nuvole che a volte mi chiedo se, dietro alle nuvole, esista davvero un Cielo.
Non sono le qualità dell’uomo ad azzerare i suoi peccati, ma è l’immensa, infinita bontà divina.
È almeno certo, tanto quanto una dimostrazione in geometria, che Dio è o esiste.
La logica ci insegna che per credere bisogna vedere.Il cuore ci suggerisce che per vedere bisogna credere.
Viviamo la giornata secondo il volere di Dio; solo Egli sa provvedere ai nostri bisogni.