Marco Oliverio – Stati d’Animo
Ognuno è l’architetto della propria prigione.
Ognuno è l’architetto della propria prigione.
Ci sono pagine della mia vita che non ho più riletto ne sfogliato. Ce ne sono altre per le quali troverò sempre un po di tempo per riassaporarle. Ci sono pagine che andrebbero dimenticate, altre cancellate e poi ci sono pagine che non avrei mai dovuto ne voluto scrivere. Però anche queste sono parte integrante di me e di ciò che sono e di quello che sono io ne sono fiera!
Quando hai accanto una persona che ti fa stare bene, al mattino ti svegli cantando!
Ci si scassa le palle ad essere la “riserva” di qualcuno! Del resto anche quella prima o poi finisce e si rimane a piedi!
Cambiare opinione per convenienza non mi piace. E chi lo fa vive nell’incoerenza.
Nella mente spesso riaffiorano le immagini più nitide del nostro passato, che addolciscono il nostro futuro.
Gli attimi ad alto tasso affettivo sono quelli in cui avevo gli occhi inaccessibili alla luce, cieco di realtà e accecato di suggestione. Lo asserisco da sempre che la vista sia uno dei fattori principali d’inquinamento emotivo.