Marco Oliverio – Stati d’Animo
Ognuno è l’architetto della propria prigione.
Ognuno è l’architetto della propria prigione.
Possiamo cancellare tutti i messaggi, le fotografie, ma è difficile dimenticare qualcosa che ti ha fatto sognare.
La mia fragilità è la mia forza.
Tra gente incapace perfino di sorridere, ti accorgi di vivere in un mondo sbagliato.
Una mente “libera” non è mai fuori luogo.
È il tempo che parla del valore di un sentimento.
Vorrei andare in mezzo al mare, in un punto in cui in qualsiasi direzione guardi altro non esista che cielo e acqua. E orare le più belle parole mai fluite prima dall’aria dei miei polmoni e sgorgate dalle vertiginose altezze del mio Essere.Senza un perché.Solo per cantare.Solo per essere una goccia di immenso che compone la sua migliore danza in onore del Creato.E lasciare che il vento applauda.