Marco Oliverio – Tristezza
Ci si sente un po’ stupidi a essere tristi durante una giornata di sole.
Ci si sente un po’ stupidi a essere tristi durante una giornata di sole.
C’era sempre troppo “Io”, tanto “Poi” e poco “Noi”.
Un lento idillio di stelle e luci a far da cornice ad una notte tempestata di desolazione.La cara sensazione di solitudine, accompagnata da quel vago sapore di alcool.Anestetizzata la mente, è l’anima ad urlare ciò che il cuore cela. Ricolmo di amore dal retrogusto di rabbia…La verità è una. Ognuno di noi è solo un guscio che protegge le stesse cose: fragilità, paure e sofferenze.
È più facile rendere infelice una persona che renderla felice.
Nei momenti in cui la tristezza fa da padrona pensa che tutti i momenti passano e, come passano quelli belli, passeranno anche quelli tristi.
Sono stanca. Di me. Di vedermi rovinare con le mie stesse mani. Vorrei reagire ma non riesco ad essere forte.
Le lacrime si versano per le persone che ti hanno realmente voluto bene nella vita, meritando e ricambiando la tua amicizia con lealtà, non facendosi mai e poi mai beffe di te, amandoti per quel che sei. Quegli amici che non puoi considerare più tali; considerato che, a causa di un’improvvisa disgrazia non possono più esser tra noi.