Marco Oliverio – Uomini & Donne
Certi insegnanti assomigliano a quei banchi di scuola che si scoprono piccoli una volta cresciuti.
Certi insegnanti assomigliano a quei banchi di scuola che si scoprono piccoli una volta cresciuti.
Niente di più straordinariamente complicato quell’immenso che non capiremo mai, Passerà una vita dall’istante in cui cercheremo l’uscita di quel labirinto chiamato donna ma finiremo per perderci e restarne incantati.
Non tollero i “senza palle”, figuriamoci le persone che puzzano di falsità.
Gli uomini non rispondono alle parole. Rispondono al non contatto.
Sono sempre io, la ragazza di sempre. Tanto sensibile, delicata, a volte dolce e volte permalosa. Aggressiva quando occorre, sincera e spietata. Una ragazza di cuore che ci mette sempre passione, e amore. Crede in quello che fa. Ama fare sempre di testa sua, anche se qualche volta (solo qualche volta) ascolta consigli. Da l’anima anche a chi non la merita, sa perdonare, ma non sa dimenticare. Spezzata, tradita, delusa dalla vita e dalle persone. Ci mette un po per riordinare il cuore, per ripartire, per andare avanti. Ci mette un po per mandare giù i bocconi amari ma poi ritornano sempre dentro di lei come un ricordo indelebile, come una ferita che non si rimargina mai. Perché quello che vive gli si incastra nell’anima come pezzi di vetro finissimo. E se qualcuno ci prova a curare quelle ferite, dovrebbe avere il coraggio di non fargliene altre. Perché una ferita fa male. Due sono letali.
Ci sono tanti tipi di donna; ci sono quelle che sanno parlare bene ma malgrado questo non dicono mai nulla di concreto. Ci sono quelle che sculettano come cagnolini ma poi non sono capaci dirosicchiarsi un osso per più di una notte. Ci sono quelle che appaiono meravigliose ma poi il loro vero “essere” tutt’altro. Poi ci sono quelle che restano anche in silenzio, che non hanno bisogno di vantarsi di ciò che le circonda. Non sentano la necessità di dimostrare al mondo quanto siano amate e rispettate. I loro silenzi spesso sono le parole più belle e sensate che si possono ascoltare. Loro sono le migliori!
Ci sono uomini che emettono suoni con le corde vocali. Per alcuni partono dal cuore. È allora che diventano parole.