Marco Oliverio – Vita
La vita ti obbliga a giocare una partita che sai già di perdere.
La vita ti obbliga a giocare una partita che sai già di perdere.
Vivere é come amare – la ragione tutta gli é ostile, e tutto l’istinto vi anela.
Solo chi possiede il baricentro in sé stesso può appoggiarsi agli altri senza vacillare.
Accade che un giorno ti guardi allo specchio e non sei più tu. Osservi la fronte più ampia, il pozzo più scuro degli occhi, ti soffermi sull’intreccio sottile di rughe. Capisci di essere solo, non di esserlo diventato ma di esserlo stato da sempre. Si nasce e si muore soli, due eventi grandiosi con un unico protagonista e tra questi si evolve la vita che spesso è un monologo contraddittorio nel continuo tentativo di ovviare alla solitudine, un cercare di uscire da questa realtà intrinseca. Si tendono mani, si trovano occhi, si ascoltano voci, tutto per sentirsi meno perduti. L’errore più grande è voler mettere la propria felicità nelle mani di un altro. L’errore più grande è illudersi di non essere soli.
Non riempire la tua vita di attimi… Riempi i tuoi attimi di vita.
Proprio come sceglierò la mia nave quando mi accingerò ad un viaggio, o la mia casa quando intenderò prendere una residenza, così sceglierò la mia morte quando mi accingerò ad abbandonare la vita.
Quando credi di avere tutte le risposte, la vita ti cambia tutte le domande.