Marco Pantani – Ipse dixit
L’ho fatto dopo grossi incidenti, mi sono sempre rialzato, ma questa volta non mi rialzo più. Ora vorrei solo un po’ di rispetto. Penso ai miei tifosi, mi dispiace per loro e per il ciclismo.
L’ho fatto dopo grossi incidenti, mi sono sempre rialzato, ma questa volta non mi rialzo più. Ora vorrei solo un po’ di rispetto. Penso ai miei tifosi, mi dispiace per loro e per il ciclismo.
– Perché l’aspettavano così?- Perché credo in quello che dico.- Questo e basta?- Sì.
Sono nata in una famiglia religiosa e ho frequentato scuole di preti e suore.
Sarei felice di darti metà dell’intelligenza che mi si attribuisce per metà della tua bellezza.
Non rifarei mai il cabaret di una volta: sarebbe penoso. Preferisco il ruolo di maestro di cerimonia.
Uno scrittore deve sapere essere spietato per creare i suoi personaggi, siano mostri, assassini o guerrieri. Gli scrittori peccano scrivendo.
Rintracciare il drammatico nelle situazioni quotidiane, il meraviglioso nella piccola cronaca.