Skiantos – Ipse dixit
Non c’è gusto a essere intelligenti in Italia. L’ironia viene presa alla lettera.
Non c’è gusto a essere intelligenti in Italia. L’ironia viene presa alla lettera.
Non amava la discussione. La sua forma mentale era quella del soldato: ubbidire e comandare.
Cosa vorrei sulla mia epigrafe? Data di nascita, data di morte. Punto.Le parole delle epigrafi sono tutte uguali. A leggerle uno si chiede: ma scusate, se sono tutti buoni, dov’è il cimitero dei cattivi?
– Come si vive sotto scorta?- Ci si abitua a tutto.- Anche alla mancanza di libertà?- La vera libertà è quella che hai nella testa, ce lo ha insegnato Rushdie.
(Il bello è che) ognuno è quello che è. Non ciò che mostra di essere, né quello che credono gli altri.
Prosperini si vergogni e si dimetta. Di dirigenti come lui la destra italiana non sa che farsene.
Onestamente, posso dire che tutti i guai che mi sono capitati sono direttamente, direttamente legati all’alcool e alla droga. Voglio dire, io da sobrio non avrei mai pisciato su un pezzo di pietra di quella fottuta Alamo alle nove di sera e vestito da donna. So di essere un maledetto idiota ma continuo ad esserlo.