Marco Porcio Catone (il Censore) – Vita
I ladri di beni privati passano la vita in carcere e in catene, quelli di beni pubblici nelle ricchezze e negli onori.
I ladri di beni privati passano la vita in carcere e in catene, quelli di beni pubblici nelle ricchezze e negli onori.
Gli istanti in cui ci accade di poter sbrigliare liberamente la nostra fantasia sono pochi, insoliti e fuggevoli. Talvolta riusciamo a coglierli, a guardare al di là della noiosa routine quotidiana, ma quelle tende aperte per un momento si richiudono subito e ci lasciano soltanto il rimpianto dell’impossibile, custodito da barriere invalicabili.
E poi i minuti sembrano macigni che non ti abbandonano mai, le ore sembrano non passare, mai i pensieri, quelli stronzi, si danno sempre il cambio.
Ho sempre sostenuto che le persone sono speciali perché noi le rendiamo tali. Ma ci sono persone veramente speciali, lo sono perché lo sono… perché sono un dono e nutrono la nostra anima.Quelle persone… credo non possano mai deluderci. Se ci deludono è solo perché vestivano di un abito chiamato “farsa”.
Nel mare della vita navighiamo, e da innumerevoli sentimenti in esso presenti travolti siamo, ma se dalla riva ci allontaniamo e troppo a largo andiamo, vuol dire che da sentimenti pericolosi invasi siamo. Solo allora capiamo il significato vero dei sentimenti che abbiamo e a nuotare con le forze torniamo. In quel caso, solo in quel caso vinciamo e quindi “viviamo”.
Sii te stesso. Non devi preoccuparti di piacere a qualcuno. Vivi con il tuo pensiero, con le tue relazioni e realizza le cose in cui credi. Solo così non ti sentirai frustrato, essendo te stesso accoglierai la felicità che incontrerai lungo la strada.
Accetta quello che sei, perché la vita è una sola.