Jonathan Swift – Vita
Hobbes dimostra chiaramente che ogni creatura vive in uno stato di guerra per natura.
Hobbes dimostra chiaramente che ogni creatura vive in uno stato di guerra per natura.
Noi che siamo fatti di emozioni e di sentimenti. Noi che ci fidiamo spesso e che altrettanto spesso restiamo delusi. Noi quel mondo vero e sincero che non si risparmia mai per le cose che valgono come l’amicizia e l’amore. Noi che oggi sembriamo quelli di un mondo estinto, quelli sbagliati, quelli di troppo! Noi che non ci stanchiamo mai di essere quello che siamo perché di seguire la massa ed essere “banali” non ci piace e non ci va.
Non nasconderti nel mondano presenziare, il tempo ti renderà anonimo…
L’umanità, con la sua fatica evolutiva, è un serpente che si morde la coda. Se invece rinunciasse l’uomo, per un istante, se ne trovasse la forza, alla propria fatica, se si fermasse a meditare in nuova guisa, esterna al corollario di mansioni da lui e per lui confezionati nei “laboratorio delle discriminazioni”, separato dai sé delle oscure tradizioni, in quell’istante – congelata ogni “esperienza” – gli apparirebbe chiaro tutto ciò che ora sta aldilà dei proprio orizzonte, aldilà di tutto. Allora scoprirebbe di essere egli stesso aldilà.
La vita è un meraviglioso sogno, ma se diventa un incubo alle volte si decide di svegliarsi.
Ed è negli occhi del bimbo, nei suoi occhi scuri e profondi, come notti in bianco, che nasce la luce.
Nel rapporto con gli altri l’istinto ci porta ad inseguire il loro affetto e il loro amore. Così facendo crediamo di inseguire la felicità, ma in realtà ci limitiamo a lusingare il nostro amor proprio.