Rabindranath Tagore – Vita
Dormivo e sognavo che la vita era gioia. Mi svegliai e vidi che la vita era servizio. Volli servire e vidi che servire era gioia.
Dormivo e sognavo che la vita era gioia. Mi svegliai e vidi che la vita era servizio. Volli servire e vidi che servire era gioia.
Se camminando sul bagnasciuga il tuo passaggio verrà reso anonimo dalla schiuma di onde finite, ricorda che il tuo pensiero può volare alto forte nel vento illimitato.
Aurora schiusa da luci di sguardi,brivido nella nottee un’immensa brezza nasce e tramonta dal giorno,come l’alba e la fine della lucedietro al monte il sole scappae l’oscurità splende grazie alla nuova luna.Lucida spada di fuoco,protesa da mani coperte di ferite,poggiata sul petto di uomini pronti alla battaglia.Vittoria per la guerrae sconfitta per la pace.Una sola speranza affiora dall’aurora schiusa da luci di sguardi: Una lacrima di vita.
La vita è un palcoscenico:è protagonista chi plasma il suo avvenire, con qualsiasi mezzo sia a sua disposizione, sfidando, a volte, anche il destino avverso, per sentirsi realizzato;è spettatore colui che, seppur passivo nell’accettare il destino, vive intensamente ogni attimo, scoprendo che la felicità è, sovente, celata nelle piccole cose che, quotidianamente, la vita offre.
La vita è una continua delusione, sono rari i momenti di felicità.
Il vento soffia, e svolta le pagine della nostra vita, o in avanti o indietro, o si ricorda o si dimentica.
La vita all’inizio ti ronza intorno, poi ti rotola addosso e spesso sul finale ti travolge. Nella consapevolezza di questo godete più che potete, prima di essere travolti.