Reana Rondina – Vita
Ho passato così tanto tempo a guardare e odiare il mio passato che ho scordato di vivere il futuro, ora il futuro è passato e c’è una voragine davanti a me.
Ho passato così tanto tempo a guardare e odiare il mio passato che ho scordato di vivere il futuro, ora il futuro è passato e c’è una voragine davanti a me.
La nostra vita non è che la riva del mare che non si stanca mai di vedere, accogliere e sentire le onde scagliarsi contro: ne farebbe a meno, ma è inevitabile.
È la vita a costituire l’unica realtà e il vero mistero. La vita è molto di più che semplice materia chimica, che nelle sue fluttuazioni assume quelle forme elevate che ci sono note. La vita persiste, passando come un filo di fuoco attraverso tutte le forme prese dalla materia. Lo so. Io sono la vita. Sono passato per diecimila generazioni, ho vissuto per milioni di anni, ho posseduto numerosi corpi. Io, che ho posseduto tali corpi, esisto ancora, sono la vita, sono la favilla mai spenta che tuttora divampa, colmando di meraviglia la faccia del tempo, sempre padrone della mia volontà, sempre sfogando le mie passioni su quei rozzi grumi di materia che chiamiamo corpi e che io ho fuggevolmente ho abitato.
Questa pagina bianca è come la neve… come fai a sapere se nasconde con il suo manto bianco un sasso contro il quale ti ferirai, una buca nella quale cascherai, una lastra ghiacciata che rallenterà il tuo percorso o un fiore che lo addolcirà.Non si può aspettare che l’inverno finisca, prendi la penna e scava nella neve.
Sii intelligentemente impassibile alla vita, sarai definito lo scemo furbo che alla fine carbura.
Impegnarsi è rinunciare a tutto ciò che non è di vitale importanza per dare priorità alla vita e ai valori. Finché passioni e divertimento sono al primo posto non si è cresciuti davvero. La domanda a cui rispondere è:”Il tempo passa, ed io con chi e per cosa sto impegnando la mia vita?”.
La parola è l’arma più pulita, ferisce senza sangue apparente.