Reana Rondina – Vita
Ho passato così tanto tempo a guardare e odiare il mio passato che ho scordato di vivere il futuro, ora il futuro è passato e c’è una voragine davanti a me.
Ho passato così tanto tempo a guardare e odiare il mio passato che ho scordato di vivere il futuro, ora il futuro è passato e c’è una voragine davanti a me.
Continua a subire! Ora è l’ora della svolta, tutto si rivolta.
Molte persone dovrebbero capire che non è che non ci capiamo, ma il fatto è che siamo semplicemente diversi. Forse basterebbe accettarlo, senza sentirsi superiori a cosa poi non si sa. E forse finirebbero di gettare così tanta merda su qualcosa che ha semplicemente scelto di vivere con valori e concetti diversi dai loro.
Sono lacrime di gioia quelle che scendono raramente sul tuo viso. Oggi le assaporo, le gusto e le lascio scorrere e filtrare sul mio sorriso. Quello che ho dietro me non fa più paura. Non mi frena e non mi ferma più. Non ho rimorsi, rimpianti ne niente da rimproverarmi. Forse solo una cosa… avrei dovuto cominciare prima a pensare a me… ad ascoltare me! Avrei dovuto tutelarmi di più, prendere prima possesso di questa sicurezza di me e non pensare mai nemmeno per un attimo che io sono “meno” di altri! Che io non posso farcela! Io sono io, valgo e oggi posso dire: “ce l’ho fatta”!
A volte non sappiamo apprezzare quello che Dio ci ha donato: la vita.
La nostra vita è composta come l’armonia del mondo, di cose opposte e anche di toni diversi, dolci e aspri, acuti e bassi, molli e gravi. Il musicista che prediligesse soltanto i primi, che musicista sarebbe? Bisogna che se ne sappia servire nel complesso e amalgamarli.
Nella vita c’è chi può permettersi di specchiarsi e non temere e chi invece evita di farlo preferendo guardare gli altri e gettare su di loro il proprio giudizio. E non parlo dello specchio che riflette la propria immagine, ma dello specchio che ti guarda dentro. In quello in pochi possono permettersi di specchiarsi!