Marco Sangalli – Vita
Passiamo tutta la vita a cercare di comprendere il nostro essere, e quando ce ne ravvediamo, siamo oramai ad un passo dall’essere stati.
Passiamo tutta la vita a cercare di comprendere il nostro essere, e quando ce ne ravvediamo, siamo oramai ad un passo dall’essere stati.
I ballerini possono realizzare l’impossibile e tutti vorremmo essere come loro. Pagati poco, belli, vulnerabili, espressivi: sembrano farfalle. E hanno piedi nodosi, che spesso dicono più di tanti discorsi, portandoci dalla realtà in un’altra dimensione.
Mi illudo, dei miei sogni.Mi illudo di questo Mondo che, si pugnala ogni giorno della tristezza di non saper sorridere.
La vita è come il 14.Parte da un quartiere periferico (Lorenteggio).Attraversa il centro.Ma alla fine finisce al Cimitero Maggiore.
Un ramo spezzato, una strada bruciata, ma l’albero n’è pieno. Una scelta di vita, un’altra ancora, i rami del destino son tanti nel nostro eterno.
Sorridere è diventato ormai qualcosa di raro. La vita mi lascia affrontare tante di quelle prove che a volte io stessa/o mi domando come faccio a restare ancora in piedi. Come possa essere ancora così forte e come ancora possa sperare che le cose possano cambiare. Non è poi così strano tutto questo se pensi che la prima cosa che ti guida è la voglia di vivere. Fin quando avrai quella dalla tua parte puoi farcela.
La cosa migliore che un principe può fare è di non credere a coloro che gli stanno intorno.