Marco Tullio Cicerone – Amico
Un amico, se lo é, é un secondo io.
Un amico, se lo é, é un secondo io.
Quando mi incantò quella Luna sul mare, l’anno scorso, non seppi mai se fossi stato tu che in quel momento pensavi a me o ero io che seduta a terra sul pontile in quel momento mi trovavo davanti al tuo petto, quasi trent’anni di differenza eppure, l’anno scorso mi sentivo dentro il tuo abbraccio, eri lì Luca Ward, eri ad abbracciarmi, non sognai ma lo vissi veramente stando semplicemente a guardare la luna ed a sentire come il battito del tuo respiro mi trastulla e tu come il nonno Gennaro, profumavi di dolcezza infinita.
Afferro tutto l’amore del mondo per farne deposito nel tuo cuore.
Non c’è cosa più importante nella vita di un amico, di svegliarsi nel bel mezzo della notte per andare in aiuto di qualcuno in difficoltà.
Non piangere se un amico ti ha lasciato: solo quando ti avrà dimenticato potrai dire…
Uff com’è difficile contare i giorni che mi separano da te… in attesa di rivederti ti penso ti penso e ti penso…
Se per popolare si intende vicino alla gente in modo che possano riconoscermi in loro…