Marco Tullio Cicerone – Antichi aforismi
Non c’è nessun male all’infuori della colpa.
Non c’è nessun male all’infuori della colpa.
Certi mariti gelosi somigliano a quei cani che abbaian solo contro i mendichi.
Egli solo vide, per la prima volta, che gli dèi esistono, poiché è stata proprio la natura ad imprimere nella mente di ogni uomo la nozione degli dèi. C’è forse un popolo, c’è una società di uomini che, pur senza una adeguata informazione, non abbia un qualche presentimento dell’esistenza degli dèi?
Non può essere che una timida ignoranza, o una interessata adulazione, che qualifichi per eroe…
Impazzisco per le cose che non potrò mai avere.
Ognuno pensi a se, e non si curi d’altro.
Aver compagno in duol scema la pena.