Marco Tullio Cicerone – Antichi aforismi
Non c’è nessun male all’infuori della colpa.
Non c’è nessun male all’infuori della colpa.
L’amore è spesso nelle donne una passione secondaria che serve o l’ambizione, o la vanità, o l’avarizia.
Dove si dee ispezialmente serbare il silenzio?Tra i biccieri, e fra le splendide vivande.
La dignità vera dell’uomo è quella che non si può vedere con gli occhi.
Onde avviene che dovendo morir il cigno più soavemente canti del consueto?Forse per l’insegnarci non esser la morte rea cosa, ma più tosto amabile e desiderabile, sendo ella cagione di farci andare dove eternamente staremo.
È proprio dell’ambizioso allo studio di parer felice, più che quello di esserlo.
L’affettar che fa taluno troppa sincerità nel discorso è un indizio quasi infallibile che egli ne ha poca nel cuore.