Marco Tullio Cicerone – Destino
Come avrai seminato così raccoglierai.
Come avrai seminato così raccoglierai.
Spesso è inutile essere puntuali: il destino è sempre più veloce.
Le mura il cui pilastro principale è falciato saranno instabili.
Se devi fare una cosa sbagliata fallo con la persona giusta.
Solo un maestro insegna, le altre parole sono rumori di fondo, esistono se sono vere senza bisogno di alcuna autorità, poiché non è la conquista e il controllo che bramano. Sono specchio di realtà sconfinate, e non possono evitare il suo lento suicidio, né prendere il suo posto, né salvarlo.
Paradossalmente siamo sempre pronti a dare una spiegazione a tutti gli eventi: se qualcosa ci ve bene diciamo che è opera della provvidenza! Se ci va male diciamo che è frutto del destino!
Le linee curve delle montagne scrivono fine sullo spazio di un cielo cupo, dove croci, nell’inconscio dei sensi, segnano il destino degli appena nati, oppressi da un oscuro senso di colpa, che li accompagnerà oltre la vita.