Marco Tullio Cicerone – Frasi in Latino
Non eum appellamus beatum cui sunt maxime divitiae, sed eum qui sorte sua contentus sit.Non definiamo felice colui al quale appartengono grandissime ricchezze, ma colui che si accontenta della sua sorte.
Non eum appellamus beatum cui sunt maxime divitiae, sed eum qui sorte sua contentus sit.Non definiamo felice colui al quale appartengono grandissime ricchezze, ma colui che si accontenta della sua sorte.
Vulpem pilum mutare, non mores.La volpe cambia il pelo, non le abitudine.
Nocte latent mendae.Di notte i difetti stanno nascosti.
Laudamus veteres, sed nostri utemur annis.Lodiamo i tempi antichi, ma sappiamoci muovere nei nostri.
Mortui non mordent.I morti non mordono.
Non patisce mancanza chi non sente desiderio.
Prima digestio fit in ore.La prima digestione avviene in bocca.