Marco Tullio Cicerone – Frasi in Latino
Non eum appellamus beatum cui sunt maxime divitiae, sed eum qui sorte sua contentus sit.Non definiamo felice colui al quale appartengono grandissime ricchezze, ma colui che si accontenta della sua sorte.
Non eum appellamus beatum cui sunt maxime divitiae, sed eum qui sorte sua contentus sit.Non definiamo felice colui al quale appartengono grandissime ricchezze, ma colui che si accontenta della sua sorte.
Ex aequo.Alla pari.
Credo quia absurdum.Credo perché è assurdo.
At enim quis reprehendet quod in parricidas res pupublicae decretum erit? Tempus dies fortuna, quoius lubido gentibus moderatur.Mi si dirà: chi potrà biasimare quanto si sarà stabilito contro dei traditori? Le circostanze il tempo la sorte, il cui capriccio governa le genti.
Error communis facit ius.L’errore comune fa legge.
Fortis Fortuna adiuvat.La fortuna favorisce gli audaci.
Fortis est ut mors dilectio, dura sicut infernus aemulatio.L’amore è forte come la morte, la gelosia dura come l’inferno.