Marco Tullio Cicerone – Religione
Epicuro crede che esistano gli dèi, perché è necessario che esista una natura eccellente, della quale nulla possa essere migliore.
Epicuro crede che esistano gli dèi, perché è necessario che esista una natura eccellente, della quale nulla possa essere migliore.
Un singolo pensiero di gratitudine innalzato al cielo è la preghiera più perfetta.
Molte persone dicono che Dio non esiste, ma secondo me molte persone non esistono per Dio!
Se Dio avesse voluto che credessimo in lui, sarebbe esistito.
Maria crede senza comprendere ed entra nella storia della salvezza come creatura beata perché ha creduto.
Credo che ognuno di noi nella vita incontri il Divino, collegandosi alla parte più profonda della sua anima. E la percezione di ciò che metafisicamente ci sfugge e ci sovrasta è molto soggettiva e dipende molto dalla sensibilità di ciascuno di noi. Rispetto le persone religiose, ma le religioni come fede organizzata non mi convincono affatto: i rituali per tutti, le icone per tutti, i santuari per tutti, i precetti per tutti, i dogmi per tutti nulla hanno a che fare con Dio. Dio è nei recessi della nostra anima, e stabiliamo con Lui un rapporto profondo ed esclusivo che non si può condividere con nessuno e in nessun rito. Dunque il fatto che io non abbia una religione non significa che io non abbia un Dio.
E non Dio ma qualcuno che per noi l’ha inventato ci costringe a sognare in un giardino incantato…