Elisabetta della Trinità – Religione
Non c’è da temere che la mia felicità passi, perché Dio ne è l’unico oggetto ed egli non cambia.
Non c’è da temere che la mia felicità passi, perché Dio ne è l’unico oggetto ed egli non cambia.
La chiesa ed il governo hanno tutto l’interesse che il popolo rimanga ignorante e sottomesso ai loro piedi.
Potrà venir meno il buon Dio alle sue promesse e alle sue grazie? Egli è venuto per portare il fuoco sulla terra, e che cosa desidera se non che si accenda?
Subito all’inizio della Genesi è scritto che Dio creò l’uomo per affidargli il dominio sugli uccelli, i pesci e gli animali. Naturalmente la Genesi è stata redatta da un uomo e non da un cavallo. Non esiste alcuna certezza che Dio abbia affidato davvero all’uomo il dominio sulle altre creature. È invece più probabile che l’uomo si sia inventato Dio per santificare il dominio che egli ha usurpato sulla mucca e sul cavallo. Sì, il diritto di uccidere un cervo od una mucca è l’unica cosa sulla quale l’intera umanità sia fraternamente concorde, anche nel corso delle guerre più sanguinose.
Ci hai fatti per Te, Signore, e il nostro cuore non ha pace finché non riposi in Te.
L’arroganza è stato l’unico peccato di Dio: pensava di poter creare un mondo decente in soli sei giorni. Si sbagliava.
Non dite che siete peccatori, che avete troppe miserie e che perciò non potete accostarvi alla Santa Comunione. Sarebbe come dire che siete troppo ammalati e che perciò non volete né medici né medicine.